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Energia: ma che alternative hai?

La disponibilità di energia a costi accettabili è oggi il più grande mal di testa per consumatori, aziende, governi e player energetici.

La crisi del gas partita con l’assurda guerra provocata dalla Russia in Ucraina ha accelerato un fenomeno con cui, prima o poi, in questa o in un altra generazione, avremmo dovuto fare i conti.

Ci raccontano che dovremmo fare la doccia in due, riscaldarci meno, usare i mezzi pubblici, cuocere la pasta in acqua fredda e tonnellate di altre stupidaggini più o meno sensate (stupidaggini sensate, un bell’ossimoro ma ci rendiamo conto???).

E’ ovvio e banale che, poiché abbiamo necessità di consumare sempre più energia (che ci piaccia o no, è così che funziona la società in cui viviamo) dobbiamo incessantemente cercare alternative che ci permettano contestualmente di:

  • risparmiare sui costi,
  • evitare il più possibile di inquinare l’ambiente,
  • escogitare sistemi che ottimizzino i consumi

Ok, ma nel frattempo? Intendo dire: mentre diamo alla ricerca e alla tecnologia il tempo per sviluppare il terzo punto, per i primi due – per quanto possiamo sforzarci di ridurre i nostri consumi – sono le fonti rinnovabili di energia che già conosciamo il nostro punto di partenza.

In Italia abbiamo un potenziale ENORME!!!

Per la geotermia esistono criteri da soddisfare; per il biometano servono impianti ed investimenti; per l’eolico serve soddisfare alcune condizioni ambientali; per il fotovoltaico BASTA UN TETTO!

Ora, mi sembra evidente che si tratta, per il fotovoltaico dico, della soluzione più semplice, immediata, economica ed efficace che abbiamo attualmente a disposizione.

Leggi questo articolo e, se sei di Brescia, vai a San Polo a vedere. Se anche la Chiesa inizia ad aprirsi a questa opportunità, perché non dovresti farlo tu?

  • Vivi in una casa uni/bi-familiare? Non hai alcun vincolo!
  • Vivi in condominio? Almeno alimenta le parti comuni (ascensore, luci scale, garage e cantine)
  • Considera la possibilità di creare una COMUNITA’ ENERGETICA in modo da sfruttare gli spazi lì dove sono disponibili e produrre energia da condividere
  • Hai un capannone? Invece di usarlo solo come ombrello, rendilo redditizio installando un impianto fotovoltaico che ti permetta di alimentare le tue attività con energia auto-prodotta
  • Sei un imprenditore agricolo? Hai incentivi importanti da utilizzare (ma non dormire sugli allori perché scadono…)

Bene. Spero di averti convinto a fare una riflessione più approfondita, soprattutto pensando alle TUE TASCHE. La soluzione c’è, e si presenta anche in varie opportunità a seconda della realtà in cui si dovrebbe applicare.

Oggi non possiamo più farne a meno!

Compila VELOCEMENTE il modulo dei contatti e vediamo come possiamo soddisfare le tue esigenze di energia.

Ti aspetto!

Massimiliano