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Fotovoltaico: tutti gli incentivi per le famiglie a cui è possibile accedere

I pannelli fotovoltaici sono uno degli strumenti più importanti per contrastare la crisi climatica e
per questo sono soggetti a numerosi incentivi governativi.

Vediamo di seguito a quali incentivi è possibile accedere, come funzionano e chi può beneficiarne.

Negli ultimi anni diversi Paesi europei, Italia Inclusa, hanno investito sulle energie rinnovabili come strumento
per contrastare il cambiamento climatico.

In questo senso, particolare rilevanza hanno ottenuto gli incentivi sull’impianto fotovoltaico, in quanto questa forma rinnovabile è facilmente utilizzabile anche nell’ambito domestico, permettendo alle singole persone di ridurre i consumi e annullare l’impatto sull’ambiente.

Per un risparmio maggiore è bene scegliere il fornitore più adatto alle proprie esigenze di consumo; basterà fare una
autolettura gas e luce per capire i propri consumi effettivi.

Per una scelta più consapevole è possibile aiutarsi con le recensioni e comparazioni sui diversi fornitori che possiamo trovare online.
Scegliendo anche un operatore adatto per la propria connessione e quindi una vantaggiosa offerta fibra il risparmio in bolletta sarà chiaramente maggiore.
Inoltre queste detrazioni fiscali per pannelli fotovoltaici sono state confermate sempre più spesso anche grazie ai fondi
europei e mondiali che puntano a uno stile di vita più ecologico della popolazione.

Nel corso del 2022 il Governo ha messo a disposizione dei cittadini importanti incentivi fiscali e bonus che consentono di rientrare nella spesa per il fotovoltaico in tempi ancora più brevi.

In particolare, per installare un impianto fotovoltaico è possibile accedere a due diversi tipi di incentivi: il Bonus Ristrutturazione e il Superbonus. Vediamoli:


Incentivi fotovoltaico 2022 tramite Bonus Ristrutturazione 50%
Chi ha intenzione di installare pannelli solari e desidera beneficiare di incentivi per il fotovoltaico può avvalersi
del Bonus Ristrutturazione 50% che copre sia la fornitura che l’installazione di pannelli solari, per un totale
massimo di spesa che non può superare i 96.000 euro (sia per singola unità abitativa che per condomini).
L’agevolazione è prevista fino a tutto il 2024 e dà diritto ad una detrazione Irpef del 50% in 10 anni.
Tale incentivo copre, oltre all’installazione dei pannelli solari, anche i costi di manodopera, progettazione,
perizie e sopralluoghi, IVA, imposta di bollo e autorizzazioni.
A chi spetta il Bonus Ristrutturazione 50%?
Può richiedere l’agevolazione il proprietario dell’immobile o chi abbia intestato le forniture dell’energia elettrica.
Per poter usufruire dell’incentivo deve essere comunicata all’Enea la fine dei lavori entro 90 giorni, indicando la
quota spesa e le caratteristiche dell’impianto.

Per ottenere il Bonus Ristrutturazione Fotovoltaico sono ammesse le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024.

Incentivi fotovoltaico 2022 tramite Superbonus 110%

Un altro modo per ottenere le agevolazioni relative agli impianti fotovoltaici è attraverso il Superbonus 110%
che può essere utilizzato anche per i sistemi di accumulo di energia.
Per poter usufruire di questo incentivo è necessario migliorare la certificazione energetica APE della struttura in
cui si vuole investire di almeno due classi energetiche.
I pannelli solari dovranno essere collegati ai lavori trainanti ed il fotovoltaico dovrà essere inserito tra i lavori
trainati.

SOGGETTISCADENZA
Condomini ed edifici plurifamiliari31/12/2025
(fino a tutto il 2023 con percentuale 110%, per il 2024 70%, per il 2025 65% – per le zone terremotate la percentuale resta il 110% fino al 31/12/2025)
Persone fisiche unico proprietario o stessi comproprietari fino a 4 unità31/12/2025
(fino a tutto il 2023 con percentuale 110%, per il 2024 70%, per il 2025 65% – per le zone terremotate la percentuale resta il 110% fino al 31/12/2025)
Persone fisiche su unifamiliari o unità funzionalmente autonome30/06/2022
Estensione al 31/12/2022 se al 30/09/2022 eseguiti lavori ≥ 30%
(per le zone terremotate il beneficio resta fino al 31/12/2025, con aliquota al 110%)
IACP e istituti similari, Cooperative edilizie a proprietà indivisa30/06/2023 (vedi nota * riportata sopra)
Estensione al 31/12/2023 se al 30/06/2023 eseguiti lavori ≥ 60%
(per le zone terremotate il beneficio resta fino al 31/12/2025, con aliquota al 110%)
Onlus, Associazioni di volontariato, Associazioni di promoziona sociale31/12/2025
(fino a tutto il 2023 con percentuale 110%, per il 2024 70%, per il 2025 65% – per le zone terremotate la percentuale resta il 110% fino al 31/12/2025)

Articolo pubblicato in collaborazione con SELECTRA

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Il fotovoltaico nell’agroalimentare: incentivi e operatività

Finalmente! Il fotovoltaico nell’agroalimentare è REALMENTE incentivato!

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.149 del 28/06/2022), il Decreto del 25 marzo 2022 del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali che fornisce le direttive necessarie all’avvio del “Parco Agrisolare, a cui sono dedicate risorse per 1,5 miliardi di euro sui fondi del PNRR.  

Si vogliono così sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Il contributo potrà coprire anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture, con la rimozione di eternit e amianto sui tetti (se presente) e/o migliorando isolamento e areazione, per contribuire al benessere degli animali.

Dal momento in cui è riconosciuto il contributo, i beneficiari hanno 18 mesi per la realizzazione degli interventi.

E’ evidente che, aldilà dell’aspetto diretto che coinvolge i beneficiari del futuro bando, si vanno a incentivare attività di stretto interesse per i professionisti tecnici.

L’obiettivo da raggiungere è per una potenza complessiva pari a 375.000 kW. Il “taglio” degli impianti va da un minimo di 6 kWp di picco a un massimo di 500 kWp di picco.

Verranno selezionati e finanziati progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività, anche quelli delle attività agrituristiche.

Possono essere eseguiti inoltre interventi di riqualificazione per il miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture:

  1. rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti;
  2. isolamento termico dei tetti;
  3. sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria);

Questi 3 interventi dovranno essere utili a favorire il benessere degli animali.

Beneficiari: chi sono?

  1. Imprenditori agricoli, individuali o in società;
  2. Imprese agroindustriali, con codice ATECO ai sensi dell’articolo 13;
  3. Cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228.

L’incentivo è cumulabile con altri incentivi in conto capitale o conto energia, nei limiti previsti dalla legislazione vigente in materia di aiuti di Stato.

In che misura si calcola l’incentivo?

50% a fondo perduto per le Regioni del SUD

40% a fondo perduto per le altre regioni

Maggiorazione del 20% per:

  • i giovani agricoltori o gli agricoltori che si sono insediati nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto;
  • gli investimenti collettivi, come impianti di magazzinaggio utilizzati da un gruppo di agricoltori o impianti di condizionamento dei prodotti agricoli per la vendita;
  • gli investimenti in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici ai sensi dell’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013.

L’agevolazione dovrà rispettare i limiti del regolamento (UE) n. 651/2014 (attenzione che in questo caso potrebbe ridurre le percentuali massime consentite).

Forse, finalmente potremo inserire il fotovoltaico nell’agroalimentare in modo da favorire anche una maggiore competitività alle aziende che vi aderiranno.

Contattaci QUI per scegliere il partner più qualificato per la tua azienda.

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Ti presento … FLUID

Per esperienza, saper selezionare il giusto partner quando si creano delle collaborazioni è di notevole importanza.

Tutti cercano qualità, serietà, competenza, professionalità e competitività, ma così è troppo facile!

Con Maradona o Kobe Bryant chiunque era bravo a giocare, giusto?

Tuttavia credo sia molto importante mettere sul tavolo altrettante competenze, ma soprattutto principi e valori. Questi sono alla base di una sana cooperazione, perché le caratteristiche tecniche possono anche essere importanti, ma le persone devono “funzionare” insieme.

Ecco perché ho scelto un partner come FLUID Srl per lo sviluppo del mercato del fotovoltaico nelle aziende: ci sono principi e valori condivisi che ci hanno fatto incontrare e che rendono il lavoro più semplice, anche quando sorgono ostacoli da superare.

Poi si va alla parte operativa, e qui vedi la forza della professionalità:

  • esperienza e competenza vere
  • materiali di assoluta qualità
  • tecnologie all’avanguardia
  • soluzioni personalizzate
  • competitività
  • tempistiche certe
  • servizio “chiavi in mano”
  • partnership di alto livello con:

Inutile dire che il privilegio per ECOMALOGICO di essere Key Account Partner per la Lombardia ci mette in una posizione di grande vantaggio, per offrire a un numero sempre maggiore di aziende prodotti e servizi di eccellenza.

Passare al fotovoltaico è oggi praticamente obbligatorio; scegliere il giusto partner permette di migliorare l’efficienza e l’impatto ambientale della propria azienda senza correre rischi inutili.

Compila il modulo contatti per avere più info e organizzare un sopralluogo gratuito presso la tua azienda in modo da valutare insieme le tue reali esigenze.

Massimiliano

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Il nuovo pacchetto energia di Regione Lombardia

“… eppur si muove …”, disse Galileo uscendo dal processo in cui l’Inquisizione l’aveva costretto a rinnegare la sua teoria – contraria a quella della Chiesa – per cui era la Terra (e gli altri pianeti del sistema solare) a girare intorno al Sole.

Ebbene, sembra che – finalmente – le istituzioni stiano iniziando a capire che solo un vero e proprio intervento verso le imprese possa aiutarle a salvarsi dal lievitare incontrollato dei costi dell’energia.

Lo scorso 27 Aprile è stato infatti pubblicato il nuovo Pacchetto Energia, che si rivolge ad alcune categorie quali: commercianti, ristorazione, servizi, imprese artigiane e impianti sportivi natatori e del ghiaccio.

Inutile dire che ci sembra ancora poco (in termini di categorie coinvolte), ma è almeno un primo passo in una direzione che tutto il mondo imprenditoriale attende.

Dopo il tanto discusso Superbonus 110% (dedicato esclusivamente ai privati), finalmente anche alle aziende si comincia ad offrire una opportunità per fare un giusto investimento ma senza andare in ulteriore sofferenza dopo due anni di pandemia (e ci mancava giusto la guerra per completare l’opera!).

Per il Centro-Sud Italia esistono già degli incentivi importanti (li vedremo in un prossimo articolo), legati a misure di supporto a seguito del terremoto.

Se sei un imprenditore nelle categorie citate non ti resta che compilare il modulo dei contatti per chiederci più info e valutare insieme l’opzione più idonea alla tua realtà.

Che il risparmio energetico sia con te!

Massimiliano

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Revamping e Relamping, sai cosa permettono di fare per la tua azienda?

In Italia questo è un buon periodo per le imprese che intendono fare passi importanti verso il risparmio energetico adottando fonti da energie rinnovabili per alimentare le proprie attività.

Fioriscono iniziative, bonus fiscali, incentivi e proposte, offrendo così all’imprenditore una serie di opzioni tra cui scegliere quella migliore per le proprie esigenze.

Oggi ti voglio parlare in particolare modo di due iniziative particolari ma utilissime: revamping e relamping.

La terminologia inglese è sempre più utilizzata e qualche volta può anche generare confusione, me ne rendo conto; pertanto vediamo meglio di cosa si tratta:

REVAMPING: hai già un impianto fotovoltaico sul tetto della tua azienda? E’ stato installato da almeno 8-10 anni? Allora, pur essendo ancora perfettamente efficiente, puoi usufruire dell’opportunità di un suo “aggiornamento”.

Quando lo hanno installato, ti hanno dato – verosimilmente – pannelli da circa 200-220 Watt come produzione singola; oggi si installano pannelli da 405 Watt e oltre.

Immagina, a parità di superficie coperta, di arrivare a raddoppiare la potenza in kWp (mantenendo lo stesso codice GSE), non sarebbe utile?

Non solo: la vita media di un Inverter è di circa 10 anni. Dipende dai modelli, ma si tratta comunque della parte che più “lavora” di tutto l’impianto.

Rinnovarlo potrebbe essere una buona idea per migliorare l’efficienza dell’impianto e quindi la sua resa.

Ecco, questo è il Revamping, ed è incentivabile come un impianto nuovo.

RELAMPING: molte aziende illuminano i propri locali ancora con lampade al neon o, nel migliore dei casi, alogene. La tecnologia – come ben sai – è molto migliorata anche da questo punto di vista: oggi si usano i LED!

Quindi perché non usufruire di una iniziativa come il nostro EPC (Energy Performance Contract) per rinnovare completamente l’illuminazione dei tuoi uffici e capannoni SENZA INVESTIMENTO INIZIALE?

Si, hai letto bene: senza sostenere il costo dell’acquisto di tutta la nuova illuminazione a Led, potrai rendere più efficiente la stessa e abbattere i consumi di energia.

Senza contare la gratitudine dei tuoi collaboratori, che usufruiranno di una fonte di illuminazione durante le ore di lavoro che ha un impatto fortemente ridotto sulla loro salute.

Compila il modulo CONTATTI per avere maggiori informazioni e organizzare un incontro informativo senza impegno.

Max.

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Quanta energia ottengo dai miei pannelli fotovoltaici?

Una delle domande che più frequentemente mi vengono rivolte è proprio questa.

Esistono dei parametri internazionali che permettono di calcolarlo in base alla posizione geografica della città in cui ci sia trova (Latitudine e Longitudine) e quindi in base all’irraggiamento solare ricevuto.

Dal PHOTOVOLTAIC GEOGRAPHICAL INFORMATION SYSTEM accedi alla schermata che vedi nell’immagine: inserendo semplicemente la città in cui ti trovi – o della quale ti interessa conoscere l’irraggiamento solare – otterrai sia questi dati sia quelli relativi al rapporto tra irraggiamento solare e kW fotovoltaici nei 12 mesi dell’anno.

Si tratta di uno strumento molto utile e alla portata di tutti (basta conoscere un po’ d’Inglese) per capire quanta energia possiamo ricavare dal nostro impianto in base a dove si trova e in base al periodo dell’anno.

L’Italia è, per fortuna nostra, un Paese con un ottimo potenziale: questo è uno dei motivi per cui sono convinto che il fotovoltaico è una soluzione da percorrere senza più esitare!

Che ne pensi?

Scrivilo nei commenti…

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Puntuale, come ogni anno, “La Stangata” non si fa mai attendere…

Serve davvero chiedersi ogni volta il perché?

Questo mondo ci ha talmente abituati che ormai siamo assuefatti e difficilmente ci rendiamo conto della portata di quanto accade, almeno finché non arriva a toccare le nostre vite o, peggio, le nostre tasche.

Ecco, forse questa volta ci siamo: luce +55% e gas + 41,8% … se non è una stangata questa…

Non abbiamo alternative, è ora di iniziare a produrci da soli l’energia che usiamo!

Per quanto esistano varie tecnologie, alla fine il fotovoltaico è l’unica soluzione percorribile in tempi brevi e con costi accettabili.

Inoltre sono ancora disponibili bonus fiscali, sia per le famiglie che per le aziende; quindi perché non approfittarne?

Se sei un imprenditore, la tua azienda ha un tetto che – in molti casi – è totalmente improduttivo. Allora perché non approfittare delle opportunità offerte dalla attuale Legge di Bilancio?

Lo sai che esiste un bando di gara che ti permette di ottenere il 50% dell’investimento a fondo perduto per l’installazione di un impianto fotovoltaico?

Se poi hai un hotel, hai un bonus fiscale del 65% usufruibile già nell’anno!

Insomma, le opportunità ci sono, le condizioni di mercato anche. Che alternative hai? Preferisci la stangata???

Contattaci QUI senza impegno per approfondire le informazioni e valutare insieme la soluzione più idonea alle tue specifiche esigenze.

Ti aspettiamo!